Sto cercando casa. A Genova.
Scritto il November 18th, 2009 in Vivere. 2 Commenti
Piccolo resoconto dei primi approcci con 2 agenzie immobiliari. Elogio all’idiozia.
Antefatto
Sembra che comprare casa sia diventato un po’ meno proibitivo: conti alla mano, mi converrebbe un mutuo (anche a tasso fisso) rispetto all’affitto che, da circa 3 anni, pago. Come un orologio.
E’ conveniente! Bene, si compra!
Tutto facile vero? Se non fosse per le agenzie e gli agenti immobiliari. Stando alle prime due esperienze posso, con non poca delusione, affermare che sono un branco di inetti.

Perché?
Caso 1
Si prende appuntamento per vedere la casa il martedì per il venerdì.
Due ore prima dell’appuntamento una segretaria chiama e dice “Non si può vedere la casa perchè non c’è elettricità e non si vedrebbe niente”.
E’ ovvio che, alla proposta di nuovi giorni e orari, si sia declinato: io dovrei fidarmi di persone del genere per fare l’investimento più grande della mia vita?
Piuttosto regalo l’equivalente a Wikipedia.
Geniale.
Caso 2
Si trova un’occasione.
La mia lei è così contenta che da due giorni sorride pensando al giardinetto, alla zona che conosciamo bene e al fatto che si potrebbe anche avere un Cagnone! SI! Grosso, con la C maiuscola e che sappia parlare!
Si prende appuntamento 2 giorni fa, ma UN’ORA prima del rendez-vous: “L’appuntamento salta, la casa è entrata in trattativa ieri sera”.
Che ci può anche stare, ma non era forse meglio chiamare subito nella serata di ieri? Anche stamattina presto! Che cavolo ti abbiamo dato il cellulare a fare?
Morale della favola
Dal basso della mia esperienza, posso già fare una constatazione obiettiva e non contestabile:
“Secondo un mio recente sondaggio, il 100% degli agenti immobiliari a Genova non solo è stupido, ma è anche invisibile. Sono le loro segretarie che fanno magre figure per conto loro”.
Care ragazze che fate figuracce conto terzi, ma una dignità non ce l’avete?
In privato, nel caso vogliate fare scherzi telefonici, vi regalo i loro contatti. Giuro.



